Relazione su programma terzo quadrimestre 2016

 

La AEC Europa fino ad Agosto 2016 ha perseguito una costante azione di elaborazione dati e di programmazione finalizzata alla promozione di alcuni dei nostri progetti.

In primis quello inerente all’iniziativa ABC dell'AEC, Agro-Bio-Cultura-Solidale, un progetto che si propone come obiettivo di Migliorare la qualità della Vita, la Salvaguardia del patrimonio pubblico naturale italiano, la Salvaguardia del territorio rurale con colture integrali e naturali, la Produzione di prodotti alimentari di qualità, la Riscoperta e Recupero delle tradizioni e specificità regionali, lo Sviluppo delle arti della terra, la Promozione delle Biodiversità colturali, il Benessere Economico e Socio-ambientale dell’individuo. Il nostro collaboratore Dr. Mario Di Felice, Farmacologo esperto in medicine naturali e alimentazione naturale, Personal Trainer Olistico, è il referente principale di questo progetto, ha recentemente pubblicato il libro La Dieta Italica – alle radici del Benessere.

Durante l’ultimo Direttivo tenutosi in Spagna a San Pedro de Alchàntara, si sono poste le basi per la cooperazione in quella nazione europea per potenziare il progetto “Casa Mia”, in collaborazione con la Casa Ecologica, un sodalizio nato già nel 2006 e sostenuto in sintonia anche con il Sunia, il sindacato degli inquilini. Oggi si è stabilito di ripartire in diversi contesti; uno, quello spagnolo, nel quale saranno avviate le possibili alleanze per realizzare i villaggi tematici, per i giovani italiani e non, che lavorano in quella nazione. Ma anche per quanti si riconoscano in questo progetto.

In Italia, partendo dal Veneto, in particolare dalla zona delle Terme e poi dalle varie regioni, si procederà con la raccolta di dati di quanti necessitano di abitazioni, con la mappatura del territorio per verificare le possibili fonti di intervento.

Durante l’incontro europeo si è anche stabilito di porre le basi per trasferire la sede legale dell’Associazione in Spagna presso la vice-presidente, per separare i ruoli e le affinità con la affiliata italiana. La proposta sarà vagliata nel corso della prossima assemblea europea.

Per l’aspetto economico si procederà come stabilito nel progetto di base, valutando anche tutte le possibili alternative.

Entro la fine del 2016 prevediamo di consolidare i dati finora raccolti per i due progetti e poter partire già dal primo trimestre 2017.

AEC Europa

il Presidente

Maria Paola Meli

 

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