MADONNA DELLA SALUTE DI MONTEORTONE

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DALL' ARGENTINA IN ITALIA PER VEDERE IL PAPA

E PER RINGRAZIARE

LA MADONNA DELLA SALUTE DI MONTEORTONE

 

L'argentino Humberto G. e la moglie Gabriella S. sono in questi giorni tornati in Italia dall’Argentina attratti dal fascino di papa Francesco di origine argentina e per ringraziare la Madonna della Salute di Monteortone in Abano Terme (Padova).

  • Quindici anni fa Humberto era immigrato in Italia per cercare lavoro nella provincia di Rovigo e si era sposato con Gabriella, dando alla luce due figli: una femminuccia e un maschietto. Ma quando il piccolo raggiunse l’età di un anno, all’Ospedale i medici diagnosticarono che il bambino si era malato gravemente di leucemia. L’angoscia prese alla gola i genitori ma reagirono con tutta le cure e la fede che possedevano. Dopo qualche mese di scoramento e di lacrime decisero di passare per l’antico Santuario della Madonna della Salute di Monteortone in Abano Terme. 

  • Ancor oggi molti anziani devoti del Santuario ricordano e possono dare la loro testimonianza. Infatti, dopo che quella famigliola si era inginocchiata davanti al quadro miracoloso, nel luogo dove la Madonna era apparsa il 28 maggio 1428 e bevuta l’acqua della sorgente, la mamma Gabriella confessò: “Quando, fissai sul petto del mio bimbo una medaglietta con il volto della Madonna della salute, sentii immediatamente un forte calore e una grande serenità”. Il lunedì successivo riportarono il piccolo nel reparto di Oncologia dell’Ospedale di Padova per ulteriori accertamenti medici. Ma ecco la grande sorpresa per i dottori e i genitori: da approfondite analisi oncologiche, nel bambino non c’era più nessuna traccia di leucemia. La gioia fu immensa e ogni anno ritornano a ringraziare  Maria fonte di salute e di grazia”. Ora il piccolo M. ha dodici anni e vive sano e bello in Argentina con la sua famiglia lodando il Signore e la Madre celeste.

Mons. Danilo Zanella, parroco dell’Unità Pastorale di Monteortone, di fronte a non poche segnalazioni di “grazie ricevute” usa lo stile prudenziale della Chiesa: “Sono frequenti” – egli dice – “le segnalazioni di interventi straordinari della Madonna. Io resto con Bernanos: tutto è grazia! Chi vivrà vedrà!”

 

“SCOPERTO” IL GIORNO PRECISO DELLA APPARIZIONE MARIANA

Il 28 maggio festa grande per Monteortone

 

Nel 1435 sorse il bellissimo Santuario mariano di Monteortone in Abano Terme in seguito all’apparizione della Madre di Dio avvenuta nel maggio 1428. 

  • Gli agostiniani che costruirono anche l’annesso monastero ci hanno lasciato molte testimonianze sullo straordinario evento: la guarigione del veggente Pietro Falco, uomo d’armi, che su invito della Madonna si  immerse nella vicina fonte termale ottenendo la guarigione; e dopo aver raccolto dall’acqua un’icona, raffigurante la Madonna col bambino fra S. Antonio abate e S. Cristoforo, si presentò al Podestà di Padova annunciando la fine della terribile pestilenza. 

  • Da quel momento successe il finimondo perché ai piedi del Monte Ortone giunsero colonne di pellegrini da ogni parte  a bere e a bagnarsi alla fonte del miracolo, memori della promessa della Madonna che quel luogo sarebbe divenuto per sempre “fonte di salute e di grazia”.

Ma siamo alla scoperta

  • Dopo aver consultato per lungo tempo gli antichi manoscritti e un vecchio volume del 1644, si è finalmente scoperto il giorno preciso dell’apparizione: il 28 maggio 1428. Perciò se a Lourdes si festeggia la Madonna l’11 febbraio a ricordo della prima apparizione a Bernadette del 1858; e se a Fatima si celebra la festa mariana il 13 maggio a ricordo della prima apparizione ai tre pastorelli del 1917, ora a Monteortone a partire dal prossimo 28 maggio si celebrerà solennemente col Vescovo, la prima festa dell’apparizione della Vergine Maria del 1428. Pur continuando a valorizzare le due tradizionali feste mariane: S. Maria Assunta il 15 agosto e la Madonna della salute il 21 novembre.

  • Nella nuova festa del 28 maggio, alle celebrazioni liturgiche e benedizione con l’acqua della fonte per tutti, nel pomeriggio saranno accolti in Santuario centinaia di studenti “maturandi” provenienti dalle scuole della città e provincia, per una preghiera di speciale benedizione e la consegna di una ‘penna’ che li accompagnerà negli imminenti esami di maturità.

 

QUESTA E' UNA INIZIATIVA SOLIDALE AEC EUROPA

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