NECESSARIO COMPLETARE IDROVIA PADOVA – VENEZIA MARE

Un’opera indispensabile per eliminare il rischio idraulico incombente

sul territorio tra Vicenza, Padova e il Basso Veneziano

 

 

Questo forte messaggio è stato lanciato e recepito dalle Autorità presenti (numerosi Primi Cittadini della costituenda” Rete Nazionale dei Sindaci Alluvionati e Terremotati” e dal Senatore Massimo Caleo, della Commissione Ambiente del Senato) nel corso del CONGRESSO NAZIONALE DEL POPOLO DEGLI ALLUVIONATI E TERREMOTATI ITALIANI tenutosi ad Ameglia (SP). Un importante passo avanti a sostegno della Mozione a favore del completamento dell’Idrovia Padova – Venezia Mare che il Coordinamento Nazionale AEC ha finora sostenuto. Il Motto “Voi con Noi” assume oggi il valore di uno stimolo a proseguire uniti e senza campanilismi un percorso che porterà certamente ad ottimi risultati, visto anche il potenziale peso di oltre due milioni e mezzo di cittadini rappresentati dal Coordinamento Nazionale.

 

 

Durante il suo mandato, anche l'Eurodeputato Andrea Zanoni ha avviato numerose interpellanze  Riportiamo un sunto che aiuta a comprenderne il percorso.

Idrovia Padova Mare - Da Strasburgo un sostegno al trasporto sulle vie navigabili. L’eurodeputato Andrea Zanoni afferma: "Un incentivo che abbasserà le emissioni di carbonio".

 

 

Molti passi sono già stati avviati in questa direzione a sostegno del completamento dell'Idrovia da comitati spontanei, Amministratori comunali e tecnici, senza però arrivare fino ad oggi ad una definizione del problema.

Per questo motivo ci siamo attivati con la Mozione

(vedi testo). 

Prossimo appuntamento in Commissione Ambiente di Camera e Senato per poi avviare i giusti passi alla Commissione Europea.

Voi con Noi - dal buio la luce.

Il Parlamento europeo ha approvato la Proposta di Risoluzione su "NAIADES II, un programma di azione a sostegno del trasporto sulle vie navigabili interne" ha commentato Zanoni "Abbiamo compiuto un grande passo avanti per raggiungere gli obiettivi di un’economia a basse emissioni di carbonio espressamente indicati nel Libro bianco sulla politica dei trasporti dell’UE. Oggi" prosegue "potremmo avere a disposizione uno strumento per incentivare il completamento dell’importante idrovia Padova - Mare". L’eurodeputato PD Andrea Zanoni, membro della Commissione ENVI Ambiente Sanità Pubblica e Sicurezza alimentare al Parlamento europeo, ha sottolineato l’importanza del documento che è stato approvato con 428 voti favorevoli, 46 contrari e 11 astenuti. "Con il voto di oggi abbiamo compiuto un grande passo avanti per conseguire gli obiettivi di un’economia a basse emissioni di carbonio espressamente indicati nel Libro bianco sulla politica dei trasporti dell’UE" il commento di Zanoni. "La votazione di oggi potrebbe svolgere un ruolo decisivo nella tutela ambientale visto che incentiva una forma di trasporto sostenibile e mi auguro che dia impulso e contribuisca a portare a compimento l’importante opera dell’idrovia "Padova - Mare" ha riferito l’europarlamentare (PD) "Il 19 dicembre 2012 ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea chiedendo se l’Europa avesse stanziato o prevedesse di stanziare dei fondi per la realizzazione dell’importante canale idroviario lungo 27,5 chilometri che una volta terminato collegherebbe Padova al Mare Adriatico. Il 18 febbraio 2013, il Commissario Ue per le Politiche regionali Johannes Hahn ha fatto sapere che il programma Veneto 2007-2013 cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo regionale (FESR) non prevedeva finanziamenti all’idrovia. Ora potrebbe essere il momento giusto per riprendere in mano il progetto". Zanoni fa sapere che nella Proposta di Risoluzione approvata dal Parlamento europeo a Strasburgo si sottolinea che "attraverso lo sfruttamento di tutte le potenzialità del trasporto sulle vie navigabili si potrebbe costituire un elemento chiave in Europa per risolvere le problematiche di congestione e ambientali generate dalle merci importate attraverso porti marittimi". 

 

Il sostegno del dott. Giampietro Comolli alla realizzazione di una fitta rete di canali navigabili. Questo un suo commento: "lancio di un nuovo modo di concepire l’approccio turistico, come strumento capofila per altri progetti fluviali minori, come rivalutazione delle aree acquifere, come riuso delle strade fluviali come trasporto, come prova tecnica per una valorizzazione di impianti smart interattivi di comunicazione e di avviso , come esempio di introduzione di energie alternative e sostenibili lungo i corsi d’acqua navigabili e non, come vacanza turistica di riviera…."

Il Parlamento ha anche per questo evidenziato l’importanza di fornire finanziamenti appropriati per le nuove tecnologie, l’innovazione e i servizi di trasporto merci sostenibili nel quadro dei programmi UE esistenti. Nella Risoluzione approvata, il Parlamento europeo ha indicato tra i suddetti programmi, ad esempio, "il meccanismo per collegare l’Europa, Orizzonte 2020 e Fondo di coesione, per stimolare l’innovazione e aumentare la prestazione ambientale del trasporto per vie navigabili interne", e ha incaricato alla Commissione europea di elaborare programmi di finanziamento concreti per realizzare l’obiettivo. Con la Risoluzione, infine, il Parlamento si è rivolto anche agli Stati membri invitandoli " a sviluppare ulteriormente le politiche nazionali al fine di promuovere il trasporto per vie navigabili interne, tenendo conto del programma d'azione europeo, incoraggiando le autorità regionali, locali e portuali a fare altrettanto".

La AEC Europa Italia con il Coordinamento Nazionale AEC Comitati Alluvionati e Terremotati italiani ha inviato alla Commissione Europea la propria richiesta di sostegno del completamento dell'Idrovia.

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