La “A.E.C. Europa” (già Association Europeenne pour la Sauvegarde des Intérêts du Contribuable), è nata, ispirandosi al progetto “Sistema Samblich©” nel dicembre 2006, per volontà di un gruppo di amici della Comunità Europea, che hanno fissato la sede costituente in Belgio. Proprietaria del logo e del progetto “EuroSportello AEC per la Tutela del Cittadino”, è una associazione di volontariato e di promozione sociale, senza fini di lucro. Nel 2009 ha cambiato Statuto, struttura interna e la denominazione in Associazione Europa Cultura, A.E.C. Europa. Ha quindi chiuso le delegazioni esistenti per far ripartire il nuovo progetto e ha portato definitivamente la sua sede in Italia. Le sedi legali dell'A.E.C. Europa e della affiliata AEC Italia, sono a Udine in Via Mercatovecchio, n. 28 (presso Studio Tapparo) Le Sedi Operative sono presenti in numerose Regioni e Province.

 

 

 

 

Associazione Europa Cultura - Italia

AEC ITALIA

 

 

 

 

 

 

La nostra associazione è apartitica e senza fini di lucro, svolge attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei diritti di tutti i cittadini. Siamo affiliati alla AEC Europa, nata nel 2006 a Bruxelles. Ci prefiggiamo il recupero e la salvaguardia dei beni storico artistici per promuoverne e curarne il loro ripristino e riutilizzo per fini sociali, abitativi, artistico/culturali, sportivi, turistico alberghieri, per la cura ed il benessere del fisico e della salute delle persone e degli animali. Particolare attenzione viene riservata alla ricerca, la salvaguardia e la formazione delle attività, arti e mestieri in via di estinzione. L'Associazione tutela i diritti della salute e degli interessi individuali e collettivi dei cittadini contribuenti consumatori e utenti, nei confronti di qualsiasi soggetto, promovendo azioni giudiziarie o intervenendo in giudizi civili e penali, attraverso la costituzione di parte civile per il risarcimento del danno derivante dalla lesione d’interessi collettivi concernenti le finalità generali perseguite dall'associazione, ivi compreso il danno alla salute e ambientale. Vogliamo attivare in tutti i Comuni italiani un EUROSPORTELLO AEC PER LA TUTELA DEL CITTADINO che attraverso il Centro Servizi AEC si avvale del contributo di professionisti e consulenti convenzionati con l’associazione. Lo sportello è a disposizione di quanti hanno delle problematiche, dubbi o reclami verso Enti pubblici o Privati e Aziende erogatrici di servizi e beni.

 

 

 

 

 

Le attività da noi proposte sono il frutto di anni di esperienza che partono dal lontano terremoto del Friuli del 1976 e si sono consolidate negli anni con l’aiuto alle famiglie della Polonia al tempo della rivolta al regime comunista, che la ha scosso e che ha portato poi alla caduta del muro di Berlino e alla definitiva nascita della attuale Comunità Europea. Siamo presenti in molte regioni italiane e all’estero con nostri referenti, per lo più italiani che si sono trasferiti per lavoro o per seguire un sogno e che oggi si sono stabiliti e occupano posizioni lavorative anche di prestigio. La rete dei Fogolars e del Maie è un esempio e tramite queste realtà abbiamo già collaborato. Il 9 Dicembre del 2000, infatti, un socio fondatore AEC ha organizzato il 1° Salone Espositivo e Convegnistico sul tema: "Internet e il Cittadino", un evento promosso con il Patrocinio della Amministrazione Provinciale di Udine, del Comune di Reana del Rojale in collaborazione con la Università degli Studi Udine, l’Ente Friuli nel Mondo e il Provveditorato agli Studi di Udine. Durante il convegno abbiamo messo in contatto in videoconferenza famiglie di emigranti in Australia, Canada, Argentina e America che non si vedevano da oltre 40 anni, una esperienza che ha messo le solide basi per consolidate iniziative.

 

 

 

Intervento a favore di 50 famiglie udinesi residenti nelle case Ater, rimaste al freddo alla vigilia del Santo Natale. Grazie al fulmineo nostro impegno la situazione si risolse in solo due giorni, un regalo di Natale ben gradito ad anziani, portatori di handicap e famiglie disagiate. Questa è la nostra Solidarietà

 

Seguendo l’appello di Papa Giovanni Paolo II che chiedeva al mondo di fermare i carri armati che stavano entrando nella Basilica della Natività abbiamo avviato nel Marzo 2002 una raccolta di e-mail per la Pace raggiungendo il cuore di migliaia di persone che hanno risposto in massa. Oltre 10.000 mail in pochi giorni da tutto il mondo che sono state consegnate al Nunzio Apostolico di Gerusalemme, Mons. Pietro Sambi. Riportiamo un tratto del messaggio di ringraziamento da lui inviatoci: “Ho letto con emozione i numerosi messaggi inviati: sono un incoraggiamento per me, per i Francescani, ai quali li trasmetterò, per la Chiesa in Terra Santa. Come cristiani, siamo nati tutti a Betlemme. Di qui l'impegno senza sosta per risolvere il problema della Basilica della Natività, salvando la vita di chi e' coinvolto ed il Luogo Santo. Vi sono parole e valori che sono nati qui: amore, perdono,riconciliazione, giustizia, pace, risurrezione, pienezza di vita, ecc.; in questi giorni tali valori sembra che siano emigrati lontano. Eppure sono gli unici che consentono il dialogo e permettono di costruire un futuro di pace. La firma e soprattutto la preghiera di tanti ottengano il miracolo di far ritornare questi valori nel cuore e nella vita dei Palestinesi e degli Israeliani”. E il ritiro dei carri armati divenne subito una realtà.

 

 

Papa Giovanni Paolo II

 

Mons. + Pietro Sambi

(a sinistra nella foto)

 

 

 

Come AEC contiamo oggi su un numero di oltre 1.300 tra iscritti e simpatizzanti consolidati, una rete di collegamenti con oltre 3.000 iscritti nella mailing list, 13.750 persone e aziende italiane che hanno usufruito dei nostri aiuti o ne hanno potuto seguire i consigli. Tramite nostri collaboratori primari possiamo raggiungere oltre 60 mila dirigenti di impresa, imprenditori e consulenti in tutto il mondo. 

Il segretario nazionale AEC, dott. Rosario Maccarrone, è anche membro del direttivo della Aiti, Associazione Italiana Tesorieri d'Impresa, del comitato scientifico Finanza dell’Executive Master per C.F.O., del Cuoa e del Club Finance, un centro di eccellenza che raccoglie i principali protagonisti dell'economia locale, aziende, professionisti, università e banche con lo scopo di divulgare cultura finanziaria. 

Maccarrone è presidente del Comitato Alluvione Veneto ed esponente nazionale del Coordinamento AEC e Consigliere con delega alla Protezione Civile e alle attività produttive del Comune di Monteforte D’Alpone (VR).

 

 

 

 

 

Abbiamo costituito il Coordinamento Nazionale AEC del Popolo degli Alluvionati e Terremotati Italiani e intendiamo potenziarlo proprio a Padova da dove vogliamo sostenere al massimo e in diretta la nascita della Rete dei Sindaci italiani che hanno subito danni da calamità naturali e da qui indire una nuova Legge Quadro di Solidarietà Nazionale ad iniziativa popolare per regolamentare la Tutela del territorio e gli aiuti ai danneggiati, sostenendo la Prevenzione e la corretta Informazione e la nascita della Protezione Civile Partecipata.

 

 

 

 

 

 

Durante il Congresso del 4 e 5 Ottobre scorso ad Ameglia (SP) il Popolo degli alluvionati e terremotati italiani, alla presenza di numerosi Sindaci e Parlamentari, ha deciso di avviare il percorso per indire una Legge Quadro ad iniziativa popolare che unisca tutte le normative che gestiscono la tutela del territorio, gli interventi per prevenire il dissesto idrogeologico con una regolamentazione unica a livello nazionale di tutti gli aiuti e i risarcimenti dei danni provocati da calamità naturali.

 

 

 

 

Siamo partner nel Progetto

UnPoxExpo2015

 

 

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