Associazione Europa Cultura – Italia

 

Organizzazione senza fine di lucro

 

Sede Legale: Via Mercatovecchio, n. 28 c/o Studio Tapparo

 

 33100 Udine (UD) Cod. Fiscale 92250430284

 

www.aeceuropa.eu - eurosportello@aeceuropa.eu

 

 

PROGETTO AEC EUROPA

A SOSTEGNO DEL VIAGGIO VENEZIA PECHINO A/R

CON OVELAND LUNGO LA NUOVA VIA DELLA SETA

 

 

 SOSPESO A TEMPO INDETERMINATO PER PERICOLO EPIDEMIA CORONAVIRUS IL PROGETTO AEC EUROPA A SOSTEGNO DEL VIAGGIO VENEZIA PECHINO A/R CON OVELAND LUNGO LA NUOVA VIA DELLA SETA

 

 

 

 

 

IL PROGETTO INIZIALE

 

 

L’Associazione Europa Cultura Italia, organizzazione non governativa che da anni aiuta cittadini e aziende a risollevarsi da eventi calamitosi (Coordinamento Nazionale AEC Alluvionati e Terremotati Italiani), sostiene il progetto denominato Belt and Road Initiative (La Nuova via della Seta), lanciato dal presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping coinvolgendo oltre 152 Paesi.

 

A tal fine è stata avviata la costituzione di due Consorzi, il “Consorzio AEC Eccellenze Italiane” e il “Consorzio AEC Nuova Via della Seta”, ai quali le Aziende italiane espressione delle <<Eccellenze Italiane>> potranno aderire.

 

Questo grazie alla iniziativa della AEC Europa Italia che si è resa parte attiva a sostegno del viaggio VENEZIA PECHINO A/R con OVELAND - Più di 20.000 km e oltre 14 nazioni attraversate tra andata e ritorno

 

La prima parte del viaggio, è resa possibile grazie al progetto avviato dalla associazione AIKAL, che conta sul patrocinio dell’Ufficio Nazionale del Turismo Cinese, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’ICE Istituto per il Commercio Estero, della RAI, dell’Accademia della Cucina e diversi Enti nazionali e regionali.

Nelle capitali degli Stati attraversati saranno organizzate Convention e Incontri tra le imprese italiane e i potenziali partner economici dei paesi ospiti.

 

Il Video della Presentazione

https://youtu.be/5xIB2v_-VWs

 

 

 

Dalla Nuova Via della Seta VENEZIA PECHINO alla presentazione della

“Esposizione Mondiale permanente della Cultura della Alimentazione e della Civiltà della Tavola” a DUBAI per EXPO 2020

 

VENEZIA - PECHINO – DUBAI

ovvero Oriente e Occidente insieme per costruire un dialogo da Expo2015 a ExpoDubai2020

 

La Carovana ritornerà dalla Cina in Italia attraverso il percorso della Via della Seta più a Nord,

attraverso la Russia. Questa volta parteciperanno tutte le aziende Cinesi che desiderano scoprire l’Italia

e partecipare al road show, di regione in regione, alla scoperta delle Eccellenze artistiche, storiche e commerciali del <<Bel Paese>>

 che hanno partecipato al viaggio di andata a Pechino.

 

 

 

 

L’esperienza reale, il racconto, le interviste e la descrizione dei partecipanti a questo innovativo viaggio, saranno visibili in tutto il mondo tramite:

  • Web Camere sempre attive via satellite per seguire la carovana lungo il tragitto.
  • Importanti e conosciuti blogger e youtuber racconteranno in chiave fresca, giovanile e moderna l’avventura.
  • Un programma televisivo tramite una troupe che riprenderà costantemente tutti i momenti più importanti del viaggio, giorno dopo giorno, tappa dopo tappa.
  • Un sito internet “Carovana della Via della Seta” per seguire il viaggio tramite un sistema integrato di mappe, fotografie e link.
  • Una telecamera 3D registrerà i momenti più spettacolari con la visione virtuale.

Il rientro in Italia per gli ospiti avverrà in aereo.

 

La seconda parte del viaggio, promossa dall’Associazione AIKAL, farà meta negli Emirati Arabi Uniti per l’EXPO DUBAI 2020, dove sarà presentata la

Esposizione Mondiale Permanente della Cultura dell’Alimentazione e della Civiltà della Tavola”, che avrà sede a Venezia.

Anche in questa occasione le aziende che fanno parte del <<Consorzio AEC Eccellenze Italiane>> potranno essere presenti. Per informazioni e adesioni: italia@aeceuropa.eu

 

 

 

 

 

AEC EUROPA promuove il Progetto La Nuova Via della Seta e seleziona Enti e PMI da inserire nel CONSORZIO AEC ECCELLENZE ITALIANE

 

La Associazione Europa Cultura – Italia per rispondere alla crescente richiesta da parte delle aziende colpite da eventi naturali che necessitano di un rilancio strutturale e di nuovi mercati per risollevarsi, avvia le trattative per selezionare e unire in un apposito Consorzio di partnership pubblico-privato tra Enti e Piccole e medie imprese.

 

Particolare attenzione viene rivolta verso le imprese del settore eno-gastronomico, dell’artigianato tradizionale, della moda e turistico - ricettive. Dovranno corrispondere ad un modello di qualità, genuinità e di eccellenza verificato da professionisti convenzionati con la AEC Europa Italia. Questa condizione è il punto indispensabile per essere presentati e garantiti nei Paesi che fanno parte dell’area BRI (Belt and Road Initiative) ovvero la nuova via della seta, che ha lo scopo di implementare gli scambi economico - commerciali nella sfera euroasiatica e non solo.

 

 

In quest’ottica la AEC Europa Italia partecipa fattivamente nel Progetto Venezia-Pechino Overland, promosso da Aikal.

Entro settembre 2019 dovrà essere data la conferma alla partecipazione al viaggio dei camper che porteranno alla fine dell’estate del 2020

 le Eccellenze Italiane lungo la via della seta.

 Per contatti inviare una e-mail a italia@aeceuropa.eu

 

 

 

 

 

 

 

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Questa nuova frontiera è fortemente voluta dai governi delle nazioni economicamente coinvolte nel progetto, basti pensare che l’Italia ha già in essere interventi in tema di sviluppo dei porti italiani, dove la Cosco (China Ocean Shopping Company) ha già acquisito il 40% del porto di Vado Ligure e aumentato la presenza nel Porto di Venezia attraverso l’Ocean Alliance.

Inoltre, per permettere l’adeguamento dei porti dell’alto Adriatico, Venezia Trieste e Ravenna hanno aderito alla North Adriatic Port Association (Napa) puntando alla realizzazione di Hub internazionali nell’Adriatico insieme ai porti di Capodistria e Fiume. Per i tre porti italiani si stima un investimento di oltre 2 miliardi di euro, con la partecipazione al consorzio Napa di ICBC (Industrial and Commercial Bank of China).

Fonti accreditate indicano che già oggi i Paesi dell’Area BRI acquistano circa il 27% dell’intero export italiano con una stima di crescita nei prossimi quattro anni pari ad oltre il 25%. Gli scambi commerciali con la sola Cina ammontano secondo l’Observatory of Economics Complexity, ad un importo annuo pari a 43 miliardi di dollari.