COMITATO NAZIONALE TUTELA AMBIENTE E SALUTE

 

Il GRUPPO AEC TUTELA AMBIENTE E SALUTE della Associazione Europa Cultura – Italia ha inviato a Ottobre 2013 all'europarlamentare Andrea Zanoni, membro della commissione ENVI (Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare) e della commissione EMPL (Occupazione e affari sociali) la proposta di una Richiesta di infrazione all'Italia da parte della Comunità Europea per inadempienze “nell'autorizzazione unica” degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili (Biogas-Biomassa).

 

ARRIVATA LA RISPOSTA

 

Il Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik ha risposto all’interrogazione dell’eurodeputato PD Andrea Zanoni, che aveva ricevuto la segnalazione da parte della AEC Europa Italia nell'Ottobre 2013 nella quale si chiedeva di far verificare alla UE la compatibilità dell’ordinamento italiano relativo all’autorizzazione delle centrali a biogas/biomasse con la normativa ambientale europea.

 

NOSTRE CONSIDERAZIONI SU RISPOSTA COMMISSIONE UE INVIATA ALL'ONOREVOLE ANDREA ZANONI

 

La AEC EUROPA ITALIA, è lieta che la propria segnalazione all’Europarlamentare Andrea Zanoni abbia colpito nel segno!

 

Già da ottobre 2013 avevamo inoltrato a Zanoni (Prot. IT.AEC.2193) la nostra proposta di: “Richiesta di infrazione all'Italia da parte della Comunità Europea per inadempienze nell'autorizzazione unica degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili (Biogas-Biomassa)”.

 

Oggi, dopo la risposta positiva di Janez Potočnik a nome della Commissione europea, possiamo confermare la nostra intenzione di far estendere i limiti di valutazione degli impianti di biogas e biomassa anche ai valori inferiori ad 1 MW, fatto questo che non è un mero cavillo burocratico ma si basa su una profonda riflessione sullo stato critico del territorio italiano, già reso fragile dal rischio idrogeologico diffuso e, come minimo, sottovalutato dalla maggior parte delle amministrazioni.

 

L'utilizzo di tali impianti, già di per sé, dovrebbe essere ridotto al minimo per non deturpare l'enorme patrimonio culturale-paesaggistico di cui fortunatamente siamo depositari.

 

Aggiungendo le problematiche appena descritte, sembra evidente che gli impianti di biogas e biomassa debbano essere fortemente controllati. 

Ciò dovrebbe bastare affinché l’Unione Europea fissi le soglie attraverso i criteri di selezione contenuti nell'allegato 3 della propria Direttiva 2011/92 per tutti i progetti anche sotto 1 MW. 

 

 

 

SEGNALATO DAL "COMITATO BOVOLENTA ARIA PULITA" un nuovo presunto rischio per la salute del cittadino: Un deposito di lastre di eternit e cumuli di materiale tritato e lasciato a cielo aperto in piena area artigianale, a pochi passi dalle scuole cittadine.

 

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Avviata da parte della AEC Europa Italia la segnalazione e la richiesta all'Arpav del risultato delle indagini effettuate. L'Ente ha risposto che deve ottenere prima "il nulla osta sia da parte della Autorità Giudiziaria che da parte del Corpo Forestale dello Stato".

 

Appena riceveremo questi dati potremo tranquillizzare i residenti o, nel caso emergano fatti penalmente rilevanti, costituirci parte civile per la richiesta dei danni alla salute patiti dai cittadini. Si chiederà quindi l'avvio di uno Screening gratuito della popolazione a titolo preventivo. 

 

INVIATA ALLA REGIONE VENETO una richiesta di verifica dell'adempimento della normativa regionale alle disposizioni previste dalla normativa europea in materia di impianti a biogas e biomassa ed eventuale adeguamento.

 

ANNUNCIATA UNA CLASS ACTION CONTRO LE ACQUE INQUINATE NEL VENETO

 

Presentazione “Comitato Nazionale Tutela Ambiente e Salute”

 

La nostra Associazione ha tra i principali scopi sociali la tutela dell’ambiente e della salute del cittadino. Per dare maggior forza e sostegno a tutte le “voci” che giungono dal territorio, creare una “forza critica” che possa far valere e pesare le proprie opinioni, ha deciso di mettere a disposizione di tutti i gruppi, Comitati spontanei e singoli cittadini un nuovo punto di riferimento collettivo: il “Comitato Nazionale Tutela Ambiente e Salute”.

 

Questa nuova rappresentanza della collettività nasce in seno alla Associazione Europa Cultura che ne promuove e sostiene ogni iniziativa, raggruppando e mettendo a capo del coordinamento tutti i presidenti dei vari Comitati, in una sorte di “assemblea plenaria”, dove saranno eletti i principali portavoce e verranno valutati e discussi assieme tutti i problemi e le iniziative da condurre per la difesa del territorio anche - come ha sottolineato il sacerdote don Albino Bizzotto, della Associazione Beati i Costruttori di Pace di Padova, nel suo sciopero della fame - “per l’emergenza ambiente, per sollecitare l’attenzione e l’impegno sia per la situazione disastrata del Veneto (grandi opere, project financing), che per superare l’inerzia culturale riguardo al territorio”. 

 

Ma non solo di questo. 

Formeremo gruppi di lavoro forti e composti da tecnici per tenere monitorato e limpido tutto l’operato della Pubblica amministrazione. 

 

La AEC Europa nel proprio Statuto prevede “L'Associazione, tutela i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei cittadini contribuenti consumatori e utenti, nei confronti di qualsiasi soggetto, promovendo azioni giudiziarie o intervenendo in giudizi civili e penali, attraverso la costituzione di parte civile per il risarcimento del danno derivante dalla lesione d’interessi collettivi concernenti le finalità generali perseguite dall'Associazione ivi compreso il danno ambientale”. 

 

Pertanto la AEC Europa mette a disposizione di tutti uno staff di esperti professionisti specializzati e convenzionati con noi, grazie ai quali poter portare avanti qualsiasi azione, collettiva o singola, che si rendesse utile al raggiungimento dell’obbiettivo della tutela dell’ambiente e della salute del cittadino.

 

Associazione Europa Cultura – Italia

Il presidente

Maria Paola Meli

 

Per aderire alla nostra Associazione basta inviare una e-mail a eurosportello@aeceuropa.eu

 

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