Protesi anca:

Impianti difettosi

o tossici.

 

AVVIA ANCHE TU UNA RICHIESTA DANNI

 

NEWS

ARRIVATI NUMEROSI NUOVI CASI DI PROTESI DIFETTOSE DEPUY Johnson end Johnson e non solo....

 

A distanza di anni (siamo nel Luglio 2017) continuano ad arrivare segnalazioni di NUOVI CASI di pazienti che hanno da poco sostituito le protesi d’anca Asr del 2009 in quanto dolorose e rilascianti valori di cromo e cobalto in aumento esponenziale nel sangue. E NON SOLAMENTE della DEPUY ma anche di altre Ditte.

NON esitate a contattarci: 

e-mail eurosportello@aeceuropa.eu 

i nostri professionisti sono pronti ad aiutarvi.

 

RICEVUTI I PRIMI SOSTANZIOSI RISARCIMENTI

 

PROTESI D'ANCA DIFETTOSE DEPUY - JOHNSON & JOHNSON

 

Per informazioni inviare una e-mail a: eurosportello@aeceuropa.eu 

 

Sosteniamo una forte azione per aiutare i cittadini che hanno subito un autoprotesi all'anca con i prodotti della DePuy, azienda statunitense del colosso Johnson & Johnson.

 

L'azienda farmaceutica ha dichiarato ancora il 24 agosto del 2010, di voler ritirare volontariamente dal mercato tutti i prodotti del modello identificato con la sigla ASR: cioè le protesi di rivestimento ASR e il sistema acetabolare ASR XL. Ha quindi invitato le Aziende Sanitarie Italiane a raccomandare ai cittadini degli esami di controllo, ipotizzando anche la necessità di una rimozione e un conseguente nuovo impianto di protesi.

Sulla base di questa richiesta di sicurezza, il Ministero della salute provvedeva a pubblicare l'annuncio sul suo sito il 31 agosto 2010, e contemporaneamente dava informazione ai chirurghi ortopedici, alle strutture ospedaliere italiane pubbliche, private ed accreditate che si sarebbero potuti verificare «scollamenti delle componenti, sacche di liquido, dislocazione, sensibilizzazione al metallo e dolore». 

Invitava pertanto i pazienti che avevano subito questo intervento a recarsi dal medico di fiducia per controllare la provenienza dell’impianto e il livello di cobalto nel sangue. Queste protesi di rivestimento e il sistema acetabolare sono stati impiantati a pazienti italiani a partire dal marzo 2004.

In tutto il mondo, DePuy ha venduto circa 93 mila sistemi ASR. In Italia, più di 4.500 a oltre 200 strutture ospedaliere. Dal 2003 al 2010 1.500 pazienti, su 4.800, hanno dovuto sostituirla. I casi sono censiti dai Nas di Torino e Roma.

I pazienti a questo punto dovrebbero essere stati contattati tutti ed essere tenuti monitorati. Questo potenziale danno per la salute del cittadino potrebbe manifestarsi in qualsiasi momento. Considerando il fatto che gran parte delle protesi è stata impiantata in persone di età medio alta, temporeggiare e prolungare i tempi di controllo gioca certamente a favore della casa farmaceutica, che in questo modo si troverebbe a risarcire il danno solamente ai pazienti che ne faranno richiesta DOPO aver riscontrato il problema e rimosso la protesi, sostituendola con una più sicura.

Un pool di legali italiani ed esteri è a vostra disposizione per perorare le richieste risarcitorie. 

Per aderire inviate una e-mail a: eurosportello@aeceuropa.eu 

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